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domenica 7 giugno 2009

Libri ingialliti.

Come ogni volta - sempre la stessa storia- la tessera elettorale scompare. Prima di andare a farsi fare in zona cesarini l'attestato dal comune, ovviamente, metto sotto sopra la casa intera per trovarla. Che tu sia benedetta tessera elettorale scomparsa, che grazie alla tua dipartita mi fai ritrovare Poesie d'amore di Hikmet. Per un anno ho cercato questo libro senza risultati.

Il libro è ovviamente distrutto, le pagine ingiallite. Mi fa tenerezza andare a vedere cosa ho sottolineato e segnato anni fa. E' come tornare indietro e chiedere a qualcuno che non riconosci: Ma cosa avevi in mente?.
Potrei facilmente scoprirlo. In uno dei Moleskine buttati nello scatolone nero sicuramente c'è qualche parola che può riempire i buchi.
Ma che importanza ha?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane,
il vino che avevo conservato nella brocca
l'ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perchè hai tardato tanto?

-.-.-.-.-

Nazim Hikmet - Poesie d'amore, Mondadori

1 commento:

  1. E' verisimo quello che dici. Sottolineare le pagine dei libri è un modo diverso di scrivere un diario...

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