Quando finirò con i cd a cui sono legato inizierò a scrivere dei nuovi che sto ascoltando. Ma questo non potevo non segnalarlo. Per uno dei miei più cari amici non è il loro migliore lavoro, per me invece non ci sono dubbi.Quest'album dimostra quanto un gruppo possa superare quel difficile limite imposto alle band "orecchiabili" e che piacciono alla massa. Il limite della mediocrità, della banalità. Famosissimi in america, tanto da essere citati in telefilm di dubbio gusto, ed in qualcuno invece che mi piace.
Dolci, melodici, poetici.
Eppure elettrici, carichi, pesanti.
E Ben Gibbard ha una voce meravigliosa.
-.-.-.-.-.-.-
Death cab for cutie - Plans
Nessun commento:
Posta un commento